La Nouvelle Ecole des Mâitres, il progetto nel tempo

Ideata e diretta da Franco Quadri, l’Ecole des Maîtres è una scuola internazionale di alta formazione, dedicata a giovani attori diplomati nelle accademie teatrali europee, a cui viene offerta la possibilità di lavorare con i più importanti registi della scena contemporanea.

L’Ecole des Maîtres è attualmente promossa da importanti istituzioni nazionali e internazionali, in un parternariato composto da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Campania dei Festival/Napoli Teatro Festival Italia per l’Italia; Ministère de la Culture et de la Communication - Direction de la musique, de la danse, du théâtre et des spectacles, Académie Théâtrale de l'Union, Fonds d'Assurance Formation des Activités du Spectacle per la Francia; Centre de Recherche et d'Expérimentation en Pédagogie Artistique, per il Belgio; Ministério da Cultura - Instituto Português das Artes do Espectáculo, Teatro Nacional D. Maria II (Portugal), per il Portogallo.
L’Ecole des Maîtres nasce nel 1990 da un suggerimento di Peter Stein, che immagina un laboratorio teatrale che coinvolga studenti e registi di varia nazionalità. Su queste basi, Franco Quadri decide di fondare una Scuola che, ogni anno, seleziona una ventina di attori d’Europa, strutturato in forma itinerante in più Paesi europei che aderiscono a un progetto condiviso.  
Le modalità e l’organizzazione dei lavori sono definite ogni anno in maniera libera dai singoli maestri che si succedono alla direzione, garantendo così una pluralità di metodi di insegnamento e di approcci testuali e linguistici.
Nell’arco di quasi venti anni, i lavori dell’Ecole sono stati quindi caratterizzati da una vivace contaminazione tra diverse abitudini sceniche e tecniche didattiche, in un contesto che ricerca la propria specificità nell’interazione tra diverse lingue e culture.
Dal 1990 ad oggi, l’ Ecole des Maîtres ha seguito un percorso legato sia all’impostazione scelta dai maestri, sia al rapporto con le istituzioni e ai cambiamenti della scena teatrale internazionale. Nel primo decennio ha sperimentato diverse forme di scansione temporale, alternando corsi caratterizzati dall’alternanza di più maestri in stage di breve durata e itineranti, a corsi più lunghi condotti da uno o due maestri e concentrati su un paio di sedi di lavoro, per diventare itinerante solo nelle dimostrazioni finali in più città.
Nel triennio 2004 - 2006 l’Ecole ha assunto il nome di Progetto Thierry Salmon, in memoria del regista belga scomparso nel 1998 che, con il suo approccio multilinguistico ai testi e il lavoro con attori spesso appena formatisi, ha anticipato lo spirito e l’impostazione del corso, diventandone l’ideale precursore. Durante quel triennio, il sostegno della Comunità Europa e del Programma Cultura 2000 rafforzano il progetto formativo consentendo un raddoppio dei corsi, degli allievi attori selezionati e dei maestri. Nel 2007 la Scuola cambia di nuovo nome, diventando Nouvelle Ecole des Maîtres, e dedica la sua sedicesima edizione alla produzione di Pericle, frutto di uno stage dell’anno precedente diretto da Antonio Latella. Lo spettacolo ha debuttato alla Biennale di Venezia, e nella stessa edizione l’esperienza pluriennale dell’ Ecole des Maîtres viene premiata con il “Leone d’oro per il futuro”. L’edizione 2010 vede l’ingresso nel parternariato europeo della Fondazione Campania dei Festival/Napoli.
Nel suo esemplare percorso formativo, hanno aderito in forma diversa più Paesi d’Europa, originariamente Belgio, Francia, Italia, a cui si sono affiancati successivamente – per qualche edizione alcuni e in forma tutt’ora stabile altri - il Portogallo, la Russia, la Spagna.  
I maestri finora invitati a guidare i corsi sono stati Luca Ronconi, Jerzy Grotowski, Anatolij Vasil'ev, Jacques Lassalle, Jacques Delcuvellerie, Luis Miguel Cintra, Yannis Kokkos, Lev Dodin, Peter Stein, Alfredo Arias, Dario Fo, Matthias Langhoff, Eimuntas Nekrosius, Massimo Castri, Jean-Louis Martinelli, Giancarlo Cobelli, Denis Marleau, Jan Fabre, Carlo Cecchi, Rodrigo García, Pippo Delbono, Antonio Latella, Enrique Diaz, Arthur Nauzyciel, Matthew Lenton.
Il corso e le dimostrazioni finali dell’attività realizzata ogni edizione hanno tracciato un itinerario fra più città e teatri d’Europa toccando, Udine, Fagagna, Tarcento, Firenze, Roma e, da quest’anno, Napoli, in Italia, Reims, Saint-Priest-Taurion (Limoges), Parigi, in Francia, Liegi, Bruxelles, Mons, Namur in Belgio, Lisbona, in Portogallo, Saragozza in Spagna.